
Si preannunzia ricco e fitto di belle presenze il programma della giornata d’apertura del nuovo punto vendita supermercati Piccolo di Montesarchio in provincia di Benevento che sarà inaugurato lunedì 3 marzo ’25 nella splendida cornice del Liz Gallery a Montesarchio alle ore 10. Da Al Bano Carrisi alla Fanfara dell’Esercito, dai sindaci del beneventano “capitanati” da Clemente Mastella a tante altre autorità civili e religiose. Ecco qualche dettaglio che possiamo già darvi…
La prima cosa che colpisce, da subito, e si presta a meraviglia sulle meraviglie di Montesarchio, è l’ampia vetrata che avranno a disposizione per guardare il centro storico di uno dei borghi più belli d’Italia coloro che sceglieranno di pranzare o cenare presso il “Bistrot Piccolo” che in estetica, convenienza e qualità del cibo è esattamente come ciò che accade a Nola, a Pomigliano e a Casapulla sulla strada che porta alla Reggia di Caserta dove tre Bistrot Piccolo fanno il pienone tantissime volte. L’Ufficio tecnico dell’Azienda Piccolo, interpretando per intero i punti nodali su cui insiste da sempre Michele Piccolo, il fondatore dei supermercati che portano il suo cognome e che nacquero da lui nel settembre del 1988, non hanno badato a parsimonia. Oggi affiancato pienamente dal figlio Raffaele Piccolo che è anche vicepresidente del Gruppo VéGé, tra i gruppi più forti sul piano nazionale dentro cui il brand Piccolo opera. E dalla figlia Giusy Piccolo che supporta altrettanto l’azione d’impresa familiare.
I punti vendita che hanno il brand rosso e la scritta “Piccolo”, lo sa bene l’architetto Vincenzo Franzese che ha guidato i lavori e che con l’architetto Antonio Gaetaniello si divide i cantieri di realizzazione dell’azienda, vanno fatti come Dio comanda. Devono essere belli e capaci di emozionare. Devono poter avere il pregio di far sentire a casa propria tutti coloro che entrano. Non a caso, entrando direttamente dall’ingresso che porta al nuovo punto vendita dei supermercati Piccolo, ventiduesimo della serie, il bistrot lo trovi subito, poco distante da una pedana che ha sopra il pianoforte come a Casapulla. Sta di fatto che il lavoro di queste ore è frenetico come conviene alle nuove aperture. Lavorano le maestranze, tutti gli uffici dell’azienda che ha sede a Pomigliano d’Arco, tutto il nuovo team selezionato con cura per l’apertura di Montesarchio.
Macellai, salumieri, pizzaioli, panettieri, pasticcieri, addetti d’aria vendita, di casse e reparti. Esperti di ortofrutta, di vini. E poi baristi, cuochi, addetti di servizio ai tavoli del bistrot: un gruppo foltissimo scelto dal territorio di Montesarchio e dai paesi vicini. Uniti dall’entusiasmo di partecipare ad un bel progetto di di vita e di lavoro. Ma ciò che colpirà il nuovo pubblico del beneventano è quella “esperienza cliente” che i supermercati Piccolo fanno vivere a piene mani a chiunque si rechi presso i propri punti vendita. Quei laboratori a vista dove da mani sapienti nascono pane, panini, pizze, dolci, torte e babà, primi e secondi, i contorni e le fritture, i preparati di carni e tanto altro. Tutto in diretta preparato davanti agli sguardi dei clienti che passano, guardano e portano a casa o mangiano al Bistrot. Il nuovo punto vendita da lunedì 3 marzo aprirà alle 8 del mattino e chiuderà alle dieci di sera tutti i giorni della settimana. Accadrà all’interno di uno dei centro commerciali più belli della Campania: il Centro Liz dei fratelli Izzo, Sergio ed Antonio, che hanno preferito il brand “Piccolo” per dare nuovo impulso al loro centro commerciale. E non sarà un caso se lunedì 3 marzo ’25 anche per la città di Montesarchio la giornata non passerà sotto silenzio quando il primo cittadino Carmelo Sandomenico, con la sua amministrazione deporrà una corona ai peidi del monumento cittadino accompagnati dalla Fanfara dell’Esercito che si recherà, anch’essa poi, presso Liz Gallery. Alle dieci è previsto anche l’arrivo di Al Bano Carrisi che ai supermercati Piccolo e ad un’amicizia personale con Michele Piccolo testimonia sempre una grande attenzione. Sua è anche la produzione di diverse etichette di vino ed olio che portano gli stessi nomi di alcune sue canzoni. Previste le presenze di molti sindaci delle comunità che sono intorno. Primo fra tutti Clemente Mastella, sindaco di Benevento, che segue con grande attenzione le belle iniziative del territorio beneventano e della sua provincia. Assieme a lui il sindaco di Solopaca, che è sinonimo di vino e salubrità, Pompilio Forgione. E poi Giacomo Buonanno, sindaco di Moiano assieme a diversi altri primi cittadini in un territorio che ha grandi attrattive ed una qualità della vita molto alta.
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Le curiosità su Liz Gallery
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Disegnato dall’erchitetto Cherubino Gambardella, Liz Gallery a Montesarchio, Benevento, fu ultimato nel 2010, dopo 8 anni di sviluppo, disposto su 60 mila mq lordi. “Opera monumentale” – fu detto già allora – e dalle forme rigorose, pienamente inserita nel contesto paesaggistico del luogo, Liz Gallery travalica la consueta immagine del centro commerciale contemporaneo per ispirarsi “agli stilemi delle fortificazioni militari medievali, come la celebre Rocca dei Rettori a Benevento, e ai successivi palazzi rinascimentali, dai gravi bugnati in facciata, qui ottenuti con superfici prefabbricate”.
Non a caso Liz Gallery omaggia la storia del luogo divenendo essa stessa parte integrante del paesaggio, grazie alla sua forza espressiva, ottenuta anche attraverso i materiali ceramici FMG Fabbrica Marmi e Graniti. Con i grandi ingressi a nord-ovest che poggiano su una pavimentazione rivestita in Travertino di FMG Fabbrica Marmi e Graniti, un’estesa superficie monocromatica dove si svolgono attività di intrattenimento, mercatini e animazione con giostre per i bambini.
Il centro si sviluppa internamente su due piani, quello commerciale al piano terra con oltre 30 negozi e quello per uffici nel piano superiore. Il pavimento interno è rivestito con lastre di Travertino, Paranà brown e Ardesia Moka, così, con l’alternanza cromatica e l’incomparabile luminosità delle sue lastre in porcellanato tecnico, la ceramica estetica FMG veicola e indirizza il percorso degli utenti, componendo una “grande arteria stradale, che conduce metaforicamente alla scoperta del “paesaggio commerciale”.


